Una giornata a Verona

Una giornata a Verona

Cosa vedere a Verona in una giornata

Verona è una tra le più belle città d’Italia, immersa in uno scenario naturale incantevole. Il suo centro storico, adagiato in un’ansa del fiume Adige, custodisce tracce di diverse epoche che si susseguono e si sovrappongono armoniosamente. Per questa sua caratteristica è stata inserita nel Patrimonio Mondiale Unesco dal 2000. Inizieremo il nostro percorso da Piazza Bra, dove si trova il simbolo più famoso, l’Arena di Verona. Scopriremo cosa vedere a Verona passeggiando lungo le vie e le piazze più rinomate fino a raggiungere Ponte Pietra, l’antico ponte romano. La nostra ultima meta sarà lo splendido complesso di Castelvecchio. Vi segnalerò infine un altro luogo da non perdere, La Basilica di San Zeno.

 

Una giornata a Verona

Piazza Bra – Mura e Porte

La prima cosa da vedere a Verona è sicuramente la sua piazza più grande, Piazza Bra. L’ampia area antistante l’Arena era in origine sterrata e si formò tra le antiche mura romane e quelle di epoca comunale. Fin dall’antichità Verona fu dotata di una possente cinta muraria, più volte ampliata e rinforzata nel tempo, con torri e porte difensive. I resti delle porte romane, Porta Leoni e Porta Borsari, sono ancora presenti sulle vie di accesso alla città. Di particolare rilevanza architettonica sono le porte di epoca rinascimentale, Porta San Zeno, Porta Palio e Porta Nuova, progettate dal famoso architetto della Serenissima Michele Sanmicheli. Per accedere a Piazza Bra passiamo sotto i Portoni della Bra, risalenti all’epoca viscontea, con la torre Pentagona di epoca comunale, l’orologio ottocentesco e i camminamenti con le bellissime merlature. Abbiamo già qui un primo esempio della grande varietà di epoche e stili presenti in questa città.

 

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Palazzi – Arena

Piazza Bra subì nel corso del tempo varie trasformazioni e si arricchì di diversi palazzi, edifici e monumenti. Tra i palazzi spiccano il Palazzo della Gran Guardia, risalente al Seicento e terminato nell’Ottocento, oggi sede di convegni ed esposizioni d’Arte e Palazzo Barbieri, costruito nell’Ottocento in stile neoclassico, inizialmente destinato a caserma e oggi sede del Comune. Al centro della piazza troviamo il monumento a Vittorio Emanuele II e dietro il grande giardino con la Fontana delle Alpi. Domina su tutto l’Arena di Verona, antico anfiteatro romano, risalente al I secolo d.C. Oggi l’Arena ospita, durante il periodo estivo, la stagione lirica veronese e numerosi spettacoli musicali. Un ambiente ricco di fascino che, in particolare con l’opera lirica, regala emozioni davvero intense. Da Piazza Bra proseguiamo lungo Via Giuseppe Mazzini, una strada molto animata e ricca di negozi, che ci condurrà direttamente in Piazza Erbe. Prima di arrivare a Piazza Erbe è d’obbligo una tappa in uno dei luoghi più visitati della città, la Casa di Giulietta.

 

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Casa di Giulietta

La statua di Giulietta vi accoglierà all’entrata, nel cortile della casa, vicino al famoso balcone. Ma si tratta veramente della Casa di Giulietta? La leggenda iniziò con il ritrovamento di un sarcofago medievale, intorno alla metà del Cinquecento, ritenuto la tomba di Giulietta. Il luogo del ritrovamento era lo stesso che veniva indicato come sua sepoltura da Luigi Da Porto, il novelliere vicentino che per primo pubblicò la storia di Giulietta e Romeo, nel 1531. La storia dei due innamorati si diffuse velocemente, prima a Verona e poi anche fuori dall’Italia, in Francia e Inghilterra. Colui che ne fece un mito letterario universale fu William Shakespeare, che la mise in scena nel 1596. I suoi versi spinsero molti viaggiatori a visitare quella che era ormai conosciuta come la tomba di Giulietta. Ma se lei fosse stata sepolta lì, dove si sarebbe trovata la sua casa, la casa dei Capuleti? Tra la fine del Settecento e i primi dell’Ottocento la casa fu identificata in un complesso medievale in Via Cappello, 23. L’edificio, in origine adibito a locanda, divenne di fatto la Casa di Giulietta, meta assieme alla sua tomba di tanti visitatori. Nel Novecento il Comune acquistò l’intero edificio, ristrutturandolo e riallestendo tutti gli ambienti in stile neo-medievale. Oggi l’eroina shakespeariana dimora qui e con lei potrete rivivere la storia d’amore più famosa al mondo.

 

 

Piazza Erbe

Raggiungiamo ora il cuore pulsante della città, Piazza Erbe, la piazza del mercato. Bellissimi sono i palazzi che la circondano come il Palazzo del Comune, Palazzo Maffei, la Casa dei Giudici, la Casa dei Mercanti e le Case Mazzanti, decorate con splendidi affreschi. Al centro si trova la spettacolare fontana medievale con la statua della Vergine. Svetta sulla piazza anche la Torre dei Lamberti, di epoca medievale, con i suoi 84 metri di altezza. Vi consiglio di fare una breve sosta, magari in uno dei molti  locali sulla piazza, per godervi l’atmosfera vivace del luogo. Poco distante, adiacente a Piazza Erbe, si trova un’altra piazza, importante centro di potere nel periodo medievale e veneziano, Piazza dei Signori.

 

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Piazza dei Signori – Arche Scaligere

Passando sotto l’Arco della Costa si accede a Piazza dei Signori. Sulla sinistra si trova la Domus Nova, antica sede del Podestà. Al centro della piazza svetta il monumento ottocentesco dedicato a Dante Alighieri. Sono molti gli edifici signorili che la circondano, a lato potrete ammirare il Palazzo degli Scaligeri e vicino la stupenda Loggia del Consiglio, in stile rinascimentale. Ci sono poi il Palazzo del Capitanio, sempre scaligero e il Palazzo della Ragione, caratterizzato dalla particolare struttura a strati di tufo e mattoni. In fondo alla piazza si scorge Santa Maria Antica. La chiesa, risalente all’epoca longobarda, fu ricostruita in stile romanico dopo un terremoto e dalla fine del Duecento divenne di fatto la cappella privata dei Signori di Verona. Su un lato della chiesa, nascoste da imponenti cancellate, si trovano le famose Arche Scaligere. Un maestoso complesso sepolcrale con baldacchini, archi, guglie e numerose statue e rilievi. In cima si innalzano le sculture equestri dei defunti che si stagliano nel cielo imbracciando le lance e gli scudi, un vero capolavoro dell’arte gotica.

 

 

Ponte Pietra – Duomo di Verona

Passeggiando tra le vie del centro raggiungiamo Ponte Pietra, il più antico ponte di Verona, risalente all’epoca romana. Si trova in uno dei punti più suggestivi della città, proprio al culmine dell’ansa del fiume. Costruito in pietra e mattoni subì nel tempo vari rifacimenti e restauri. Completamente distrutto dalle truppe tedesche in ritirata, fu ricostruito recuperando le pietre e i mattoni dal fiume, tra il 1957 e il 1959. Poco distante da Ponte Pietra, nell’area medievale della città, si trova il Duomo di Verona. La bellissima cattedrale, risalente al XII secolo, e dedicata a Santa Maria Assunta, fu edificata sui resti di due basiliche paleocristiane. Modificata più volte nel tempo offre un magnifico esempio di varietà di stili, sia all’esterno che all’interno, dove sono custodite molte opere d’arte, tra cui la preziosissima Pala dell’Assunzione della Vergine di Tiziano.

 

 

Ponte Scaligero – Castelvecchio

Ci dirigiamo ora verso la nostra ultima tappa, il complesso di Castelvecchio, il più maestoso monumento di Verona. Lo raggiungiamo percorrendo Corso Borsari e poi Corso Cavour. Castelvecchio è un’antica fortezza medievale fatta costruire da Cangrande II della Scala come baluardo difensivo, intorno alla metà del Trecento. Un tempo era la maestosa Reggia Scaligera con il grande cortile e al centro l’alta Torre del Mastio. Dopo varie vicissitudini ed utilizzi militari, nei primi decenni del Novecento fu restaurato e destinato a Museo. Negli anni ’60 ci fu un importante riallestimento e un nuovo restauro curato dall’architetto Carlo Scarpa. Oggi il Museo di Castelvecchio ospita diverse collezioni che spaziano dall’arte medievale a quella rinascimentale, fino all’arte moderna. Il complesso del castello si integra perfettamente con il bellissimo Ponte Scaligero, a tre arcate, che collega l’edificio con l’altra sponda del fiume.

 

Basilica di San Zeno

Siamo giunti al termine del nostro percorso, ma prima di lasciarvi vi segnalo un luogo che si trova poco lontano dal centro storico. Si tratta della Basilica di San Zeno, dedicata al patrono della città, un vero capolavoro architettonico in stile romanico. Straordinari sono l’enorme rosone sulla facciata e il portale bronzeo medievale. Ma è al suo interno che si trova l’opera più stupefacente, la Pala di San Zeno di Andrea Mantegna, realizzata a metà del Quattrocento. Un trittico di grandissimo valore artistico che segnò di fatto l’inizio della stagione rinascimentale non solo a Verona ma in tutto il nord Italia.

 

Articolo e Foto di Morena Schiffo

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