Le sorprese di una passeggiata a Massa

Le sorprese di una passeggiata a Massa

 

Nei miei viaggi amo spesso dare una possibilità anche a mete meno gettonate: ed è così che ho deciso di iniziare il 2024 visitando Massa, forse uno dei capoluoghi toscani meno “considerati”.

E, come spesso accade, la scelta si è rivelata azzeccata: ho avuto, infatti, il piacere di apprezzare una città accogliente dal raccolto centro storico perfettamente conservato con piazze, monumenti e scorci che è un peccato perdere.

Vi accompagno così alla scoperta delle tappe principali che ho avuto modo di incontrare e che fanno di Massa una località ricca di storia, cultura e arte a soli 5 chilometri dal mare (che mi sono ripromessa di vedere prima o poi passando anche da Marina di Massa).

Le sorprese di una passeggiata a Massa

Piazza Aranci, il cuore pulsante di Massa, e il Palazzo Ducale

Dopo aver percorso a piedi il viale che separa la stazione ferroviaria dal centro storico, la vista di Piazza Aranci, la piazza principale nonché cuore pulsante di Massa, mi ha confermato quanto valga la pena mettere in lista questa città toscana non lontana dalla Liguria: si tratta di un “salotto” pedonale confortevole e spazioso, con panchine per una sosta, delimitato su tre lati da una doppia fila di graziosi alberi di aranci e impreziosita dal fastoso Palazzo Ducale sul lato orientale.

Conosciuto anche come “Palazzo della Prefettura” o “Palazzo rosso” (per via dell’inconfondibile colorazione), risale al Cinquecento con stile rinascimentale ma, nel corso dei secoli, l’esterno ha assunto fattezze barocche.

L’interno che ospita, oltre agli uffici della Prefettura, mostre temporanee ed è in parte adibito a museo visitabile con sale di assoluto pregio come il Salone degli Stucchi, il Salone della Resistenza e il Salone degli Svizzeri, si presenta con uno splendido cortile ornato da colonne e scalinate nonché dal ninfeo con la statua di Nettuno che cavalca le onde.

In più, al centro della piazza, fa bella mostra di sé l’obelisco, eretto a metà del XIX secolo, nell’abbraccio di quattro statue di leoni dalle cui bocche sgorga l’acqua che si getta nella fontana sottostante.

Le sorprese di una passeggiata a Massa

Piazza Mercurio, un’altra delle storiche piazze cittadine

Un’altra chicca di Massa è Piazza Mercurio, non lontana da Piazza degli  Aranci, che deve il suo nome odierno (in passato era invece chiamata “Piazza del Pozzo” per via di un pozzo al centro) alla statua del dio Mercurio che si innalza sulla cima di una colonna con alla base una fontana e che ne è, senza alcun dubbio, l’attrazione di spicco.

Animata, frequentata e sede del mercato settimanale del martedì mattina, si distingue anche per la seicentesca Chiesa barocca di San Giovanni Decollato, custode del dipinto “La Madonna tra i Santi Antonio e Alberto”, ed eleganti palazzi come, ad esempio, Palazzo Bourdillon.

Le sorprese di una passeggiata a Massa

Il Duomo di Massa

In pieno centro e nelle vicinanze di Piazza Aranci, cattura poi lo sguardo il Duomo cittadino, o Cattedrale dei Santi Pietro e Francesco, consacrata nel 1470 e ultimata tuttavia nel 1936.

Si raggiunge percorrendo una bella scalinata e colpisce dapprima la facciata in marmo caratterizzata da sei archi su due livelli suddivisi da un ballatoio: la cima di ogni arco è affrescata con scene religiose.

E l’interno non è da meno con opere e quadri di assoluto rilievo tra cui vanno citati il frammento dell’affresco “Vergine in Trono con Bambino” del Pinturicchio, la quattrocentesca Fonte Battesimale di Riccomanni allievo di Jacopo della Quercia e la Cappella sotterranea con magnifico altare che conserva le spoglie di Lorenzo ed Eleonora Cybo-Malaspina.

Le sorprese di una passeggiata a Massa

Il Museo Diocesano

Ancora, in Via Alberica 26, presso il Palazzo dei Cadetti, dal 2003 è attivo il Museo Diocesano, voluto dal vescovo Eugenio Binini, un’interessante occasione per ammirare paramenti sacri, suppellettili, opere d’arte e oreficerie che provengono dalle varie diocesi del territorio di Massa Carrara e, in particolare, dalla Cattedrale dei Santi Pietro e Francesco.

 

Il Teatro Guglielmi

Durante la mia scoperta del centro di Massa, ho notato con piacere anche il Teatro Guglielmi, realizzato nel 1886 su progetto dell’architetto Vincenzo Micheli.

Si tratta di un raffinato edificio neoclassico, intitolato al celebre musicista di Massa Alessandro Guglielmi, che si fa apprezzare per la facciata dal grande porticato che sorregge una loggia e per l’interno di forma ellittica con tre ordini di palchi.

Accoglie molteplici eventi, concerti jazz, spettacoli in dialetto e per ragazzi.

Le sorprese di una passeggiata a Massa

Il Castello Malaspina

Con una giornata intera a disposizione, a Massa sorprende il Castello (o Rocca) Malaspina, che si staglia sulla collina alle spalle del centro ed è ben visibile già durante la passeggiata lungo il viale che conduce alla stazione.

La ripida salita ha inizio nei pressi di Piazza Mercurio e l’eventuale fatica sarà ben ripagata: da lassù, infatti, si gode di un panorama privilegiato su tutta la città fino alla costa toscana, da Livorno fino alla Liguria.

Residenza privata dell’omonima famiglia che dominò Massa dalla metà del Quattrocento, fu da loro rimaneggiato e ampliato fino ad assumere l’aspetto che oggi possiamo vedere e la struttura più antica (il primo nucleo venne edificato dagli Obertenghi nel X secolo) è ormai scomparsa.

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