Itinerario sul Lago di Garda

Itinerario sul Lago di Garda

Sirmione e Desenzano del Garda

Il lago di Garda si estende sul confine di tre regioni: Lombardia, Veneto e Trentino Alto Adige. Ha una superficie di circa 370 km quadrati ed è il più grande lago italiano. La sua forma, a sud più larga, si allunga verso nord fino a toccare il sistema montuoso del Gruppo del Monte Baldo. Vista la sua estensione possiede un territorio molto variegato con bellissimi paesaggi lungo tutta la costa. Circondato dalle colline moreniche nella parte meridionale e riparato a nord dalle alte vette ha un clima mite e piacevole, che favorisce una rigogliosa vegetazione mediterranea, per buona parte dell’anno. Potrete vedere bellissimi ulivi, alte palme e profumatissimi limoni, ma anche macchie di aiuole colorate e verdi cespugli. Sono molti e tutti caratteristici i borghi che si affacciano sulle sue acque nelle tre province di Brescia, Trento e Verona, collegate dalla strada statale “Gardesana”. Il nostro itinerario ci porterà lungo la parte meridionale del lago e toccherà due splendide località nella provincia bresciana, Sirmione e Desenzano del Garda.

 

 

Sirmione

La prima località che raggiungiamo si trova sulla punta di una stretta penisola che divide a metà il bacino a sud del lago. Sirmione è ricca di testimonianze storiche diverse ed è immersa in un paesaggio naturalistico meraviglioso. Le spiagge, le Terme, la Rocca Scaligera, le chiese, le Grotte di Catullo, sono molti i luoghi da visitare e tante le cose da fare. Tra le molte vi consiglio anche un bel giro in barca, arrivando dal lago avrete una vista meravigliosa. Per ammirare invece gli splendidi scorci naturalistici vi basterà passeggiare sul lungolago. Inizieremo il nostro percorso dal simbolo di Sirmione, la Rocca Scaligera. Esploreremo poi il borgo antico e scopriremo le famose Terme di Sirmione per raggiungere infine le Grotte di Catullo.

 

Rocca Scaligera

La prima cosa che cattura lo sguardo quando si arriva a Sirmione è il profilo del suo magnifico castello, la Rocca Scaligera, una costruzione che insieme alla sua darsena fortificata rievoca il grande potere dei Signori di Verona. Munita di mura, torri, porte e ponte levatoi, la rocca è completamente circondata dall’acqua. La fortificazione fu costruita in varie fasi e conclusa nella seconda metà del Trecento come baluardo difensivo di tutto il territorio veronese. La rocca nel tempo perse d’importanza e fu destinata a diversi utilizzi e solo dopo il restauro dei primi decenni del ‘900 riacquistò l’antico splendore. Oggi il castello è visitabile così come è possibile accedere al Mastio, la torre più alta e ai camminamenti di ronda, che permettono di ammirare un panorama fantastico. Ora entriamo nell’antico borgo passando proprio dalla porta del castello e passeggiamo tra le stradine e le piazze. In Piazza Carducci, la piazza principale, si trova il Palazzo Maria Callas, edificio settecentesco ristrutturato dal Comune e dedicato alla famosa cantante lirica che soggiornò a Sirmione per lunghi periodi.

 

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Terme di Sirmione

Uno dei principali punti d’interesse di Sirmione sono le sue rinomatissime Terme. L’antica Fonte Termale presente sulla riva orientale del lago era nota fin dal Rinascimento ma solo dalla fine dell’Ottocento si riuscì a sfruttare e a conservare il calore dell’acqua. Le Terme di Sirmione divennero famose in tutta Europa e dopo la Grande Guerra passarono alla Società Terme e Grandi Alberghi Sirmione. Attualmente gli Stabilimenti Termali sono due, il Catullo in centro storico, e il Virgilio a Colombare, costruito successivamente. Dal 2003 è attivo il nuovo centro benessere Aquaria presso il Catullo. L’acqua “sulfurea salsobromoiodica” di Sirmione ha un’azione benefica per l’intero organismo e gli stabilimenti termali offrono sia trattamenti curativi che di puro relax e rigenerazione. All’interno si trovano diverse piscine sia coperte che scoperte, docce emozionali, bagni di vapore e diversi tipi di saune. Immerse in un ambiente naturalistico favoloso sono rigeneranti per il corpo e soprattutto per lo spirito.

 

Grotte di Catullo

Raggiungiamo ora la punta estrema della penisola dove si trovano le Grotte di Catullo, adagiate su uno sperone collinare che si affaccia direttamente sul lago. Si tratta di una area archeologica molto vasta, circondata da tantissimi ulivi secolari, dove si trovano i resti di un’antica domus romana, risalente all’epoca augustea. L’area, conosciuta fin dal Rinascimento, fu chiamata “grotte” per lo stato di degrado in cui si trovava, simile a delle grotte ricoperte da vegetazione. Inizialmente si pensava che la villa appartenesse al poeta latino Catullo, ma in seguito si appurò che risaliva a dopo la sua morte. Le Grotte di Catullo però rimasero per sempre legate al suo nome e all’eco dei suoi versi. All’interno dell’area si trova anche il Museo archeologico che conserva importanti reperti ritrovati nella villa, tra cui resti di decorazioni, mosaici ed elementi architettonici. I percorsi proposti sono diversi, potrete iniziare passeggiando nel bellissimo uliveto, passando poi all’interno dei ruderi e fermandovi infine sul belvedere, dove il panorama incantevole del lago vi sbalordirà.

 

Desenzano del Garda

Proseguendo sulla sponda bresciana del lago raggiungiamo un’altra località molto conosciuta e altrettanto splendida, Peschiera del Garda. Si tratta della cittadina più grande tra quelle affacciate sul lago, immersa in un paesaggio spettacolare, ricco di boschi e giardini profumatissimi, di ulivi e piante di limone. Anche qui i luoghi da visitare sono molti, inizieremo dal Castello di Desenzano passeggiando poi per il borgo storico fino al Duomo e al Porto Vecchio. La vera attrazione è sicuramente la Villa romana di Desenzano, una delle più importanti di tutto il territorio, che testimonia le antiche origini di questo borgo molto pittoresco.

 

Castello di Desenzano – Duomo

Il Castello di Desenzano ha origini molto antiche, nel Medioevo poi venne ampliato e rinforzato con una cinta muraria e delle torri. Non fu mai una fortezza militare e servì soprattutto come rifugio per la popolazione che all’interno vi costruì diverse abitazioni. Dopo un lungo e continuo degrado fu restaurato in varie fasi a partire dagli anni ’30 e successivamente utilizzato per diverse destinazioni. Recentemente dopo molti interventi conservativi sono state recuperate le mura, i camminamenti e il Mastio, dai quali potrete godere una magnifica vista su tutto il lago. Ci dirigiamo ora verso il Duomo di Desenzano, dedicato a Santa Maria Maddalena. La chiesa fu costruita sui resti di un’antica pieve risalente al XII secolo e completata tra la fine del Cinquecento e i primi del Seicento. La facciata, molto bella, è caratterizzata da elementi in stile barocco, mentre l’interno, a tre navate, rappresenta uno dei più bei esempi del tardo Rinascimento presente nel territorio. Tra le molte opere di diversi artisti presenti all’interno spicca sicuramente “L’Ultima Cena” di Gian Battista Tiepolo, del 1738.

 

Museo Archeologico – Villa Romana di Desenzano

Per gli appassionati degli insediamenti più antichi presenti sul lago consiglio una visita al Museo Archeologico Giovanni Rambotti, aperto nel 1990 e riallestito nel 2011. Un museo che ripercorre la preistoria del Lago di Garda, proponendo un interessante percorso dedicato ai materiali e alle attività artigianali tipiche delle popolazioni del luogo e soprattutto al “tema delle palafitte”. Non si può tralasciare uno dei punti di maggior interesse di Desenzano che riguarda una delle più importanti ville di epoca tardoantica di tutta l’Italia del Nord. I primi resti furono rinvenuti sotto alcune abitazioni del centro negli anni ’20 del Novecento. Dopo molte campagne di scavo furono recuperati i reperti e fu creato un percorso visitabile, che permette oggi di ammirare i bellissimi mosaici policromi. Nel Museo dedicato alla villa sono raccolti resti di sculture, frammenti di affreschi e molti svariati oggetti.

 

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Porto Vecchio

Un altro luogo affascinante è il Porto Vecchio di Desenzano, citato già in epoca medievale e ampliato verso la fine del Cinquecento sotto il dominio della Serenissima. Importante punto di snodo per il traffico commerciale del grano fu completamente trasformato ai primi dell’Ottocento con l’aggiunta del molo e del faro. Il ponte invece fu costruito “alla veneziana” intorno agli anni ’30 del Novecento. Sull’antica darsena del porticciolo si trova Palazzo Todeschini, risalente al XVI secolo. Molto bello il porticato sottostante l’edificio che circonda il porticciolo e la piazzetta. È giunto il momento di lasciarci e raggiunto il molo in riva al lago non ci resta che ammirarne la bellezza, immersi nei colori e nei profumi di uno scenario incantevole.

 

Articolo e Foto di Morena Schiffo

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