I salumi Vicentini

I salumi vicentini

I salumi vicentini rappresentano un’eccellenza culinaria radicata nella tradizione gastronomica del Veneto. Come succede per il pane, i salumi cambiano caratteristiche da regione a regione e spesso anche all’interno della stessa provincia. Per quanto riguarda il Veneto, la provincia di Vicenza si distingue per la produzione di alcuni salumi che, per me, sono sempre stato cibo meraviglioso. Questi prelibati salumi sono il frutto di una lunga esperienza artigianale, tramandata di generazione in generazione, e della passione per la qualità e l’autenticità dei prodotti locali.

La Sopressa Vicentina

Iniziamo questo viaggio tra i salumi vicentini con la sopressa, rigorosamente con una p sola. La sua zona di produzione migliore è l’Alto Vicentino, soprattutto in prossimità del comune di Valli del Pasubio. Realizzata con carne suina selezionata e aromatizzata secondo la ricetta segreta di ogni produttore, non ne esiste una uguale all’altra. Per chi non la conosce, la sopressa ha la forma di un salame molto grosso. Si produce a novembre e si inizia a mangiare dal gennaio successivo. 

Il salame con l’aglio

Salume che, leggendone il nome, potrebbe sembrare molto comune e presente anche nella tradizione di altre regioni. E invece no: Il salame all’aglio è un salume tipico della tradizione contadina vicentina. Preparato con carne suina di alta qualità e aromatizzato con aglio fresco, questo salame ha un sapore intenso e deciso che lo rende un protagonista indiscusso delle tavole locali. Una sua caratteristica è quella di essere gustato quando è ancora molto “giovane” e morbido. Lo si taglia in fette grosse che, adagiate su del pane tiepido, trovano la loro migliore destinazione. 

Il Musetto

Il musetto è un altro salume tipico della provincia di Vicenza, preparato con la parte cartilaginea del muso del maiale. Potrebbe sembrare un cotechino ma, in realtà, è qualcosa di un po’ diverso. Dopo essere stato bollito e aromatizzato con spezie, il musetto viene affettato sottile e servito come antipasto o ingrediente per insalate e piatti freddi. Abbinatelo al Kren e avrete qualcosa di spettacolare.

La Bondola

Mai sentito parlare della Bondola? Questo termine potrebbe portarvi a incorrere in alcune incomprensioni. Normalmente, si intende Bondola come storpiatura di Biondola, che è un taglio di carne di maiale molto pregiate. Se siete in provincia di Vicenza e chiedete della Bondola, vi verrà portato un salume dalla forma tondeggiante. Al suo interno è custodito un impasto simile a quello della sopressa (ma non uguale) ma con l’aggiunta di un ingrediente speciale. Al centro dell’impasto viene posta la lingua. Il suo regno è il comune di Torrebelvicino dove, a maggio, si tiene una sagra dedicata a questo insaccato. La tradizione vuole che mangiare la Bondola sia di buon auspicio per evitare che persone false e dalla lingua biforcuta arrivino nella nostra vita. Sarà così?

 

Articolo di Giovy Malfiori

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