Cosa visitare a Trento

Cosa visitare a Trento

Trento, cosa visitare in un weekend

Oggi vi porterò a Trento per scoprire cosa visitare in un weekend. Adagiata in una larga conca lungo il fiume Adige e circondata dalle montagne, Trento si trova proprio ai piedi del Monte Bondone, che svetta a picco sulla città. Storia, arte e bellissimi paesaggi naturali vi accompagneranno lungo il percorso e avendo qualche giorno a disposizione potrete esplorarla con tranquillità. Molte sono le bellezze racchiuse in questo quadrato dalle antiche origini, la Tridentum romana. Passeggerete tra splendidi palazzi, monumenti storici, chiese ed edifici antichi, musei e gallerie d’Arte. La sua lunga storia, ricca di avvenimenti importanti, l’ha plasmata, rendendola multiforme e stratificata. Una città in continua trasformazione dove non mancano costruzioni moderne e progetti originali. Inizieremo proprio da uno di questi, il Quartiere delle Albere, che si trova poco fuori dal centro, connubio perfetto tra architettura, scienza e ambiente naturale. Ci sposteremo poi verso il cuore della città, fermandoci prima al bellissimo Castello del Buonconsiglio e poi nella splendida Piazza Duomo. Ci lasceremo infine, dopo un tuffo nella memoria storica trentina, esposta presso Le Gallerie, nel giardino davanti alla stazione, dove svetta il Monumento a Dante.

 

Cosa visitare a Trento

 

Quartiere delle Albere  

Una decina di anni fa, in una zona industriale dismessa di Trento, sorgeva il Quartiere delle Albere, ideato dall’architetto Renzo Piano assieme al nuovo Museo delle Scienze, MUSE. Il progetto di riqualificazione urbana trasformò completamente tutta la vasta area, collegandola al centro con dei sottopassaggi. Il rione comprende una parte adibita ad appartamenti e a locali commerciali e un’altra dedicata al verde, piena di prati, giardini e un grande parco. Una piccola città ideale, ecosostenibile, ma ancora poco abitata. Passeggiando lungo le vie quasi deserte l’atmosfera è po’ surreale, ovunque sentirete solo il rumore dell’acqua che scorre in canali e vasche di raccolta, le macchine non ci sono, neanche parcheggiate. Molto frequentato invece è il grande parco, un ritrovo per molti studenti e famiglie che qui vengono a studiare o a rilassarsi. 

MUSE, Museo delle Scienze

Punto forte di tutto il complesso è naturalmente il Museo delle Scienze traferito qui dal 2013. Il MUSE è uno dei Musei di Storia Naturale tra i più belli d’Italia. Disposto su 5 piani ha una struttura architettonica molto moderna in legno, vetro e acciaio, che ricorda il profilo della montagna sotto la quale è adagiato. Ogni piano ha una caratteristica specifica e racconta la storia dell’ambiente naturale del territorio con ricostruzioni animate, reperti e apparati interattivi. L’allestimento, progettato sempre da Renzo Piano, è molto particolare e permette di immergersi nei diversi elementi e nei vari mondi, animale, vegetale, minerale. Si parte dalle vette alpine, dai ghiacciai, dove volano le aquile, scendendo poi sui pendii delle montagne accompagnati dai camosci, fino alle vallate con i cervi e gli orsi. Il grande vuoto centrale è una sfida alla forza di gravità che dà una sensazione di vertigine. Al primo piano la serra tropicale ricrea l’ambiente di una foresta pluviale dell’Africa orientale. Si entra in un antro umido e avvolgente, dove ci sono piante di ogni forma e colore, profumi intensi e animali esotici. Il MUSE presenta un percorso affascinante che parte dalle origini del rapporto tra natura e uomo per arrivare a proporre nuove soluzioni scientifiche e tecnologiche per il futuro del nostro pianeta.

 

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Palazzo delle Albere

Sempre nel quartiere si trova anche Palazzo delle Albere, gestito dal MUSE. L’antico edificio risale al Cinquecento e fu residenza estiva dei Principi Vescovi. Sul finire del Settecento, dopo un grosso incendio, il palazzo fu abbandonato. Restaurato nel Novecento, ospitò fino al 2003 il MART, Museo di Arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, che fu poi trasferito a Rovereto. Palazzo delle Albere è oggi sede di mostre, eventi e spettacoli multidisciplinari che coinvolgono filosofia, musica, arte e scienza. Soffermatevi un momento e osservate l’insieme di tutta l’area. Da una parte Palazzo delle Albere fortificato in stile rinascimentale, adiacente il MUSE con la sua architettura moderna, e a fianco la zona residenziale con il grande parco, infine sullo sfondo l’imponente montagna. L’effetto visivo è davvero spettacolare. 

Castello del Buonconsiglio

Poco prima di arrivare in centro, su un’altura rocciosa, si trova il Castello del Buonconsiglio, all’interno di un’antica cinta muraria. Il complesso monumentale, uno tra i più importanti del Trentino Alto Adige, è costituito da diversi edifici di epoche differenti. Castelvecchio è l’originaria fortezza medievale con il bellissimo cortile, la Loggia veneziana e l’imponente Torre cilindrica. Vicino vedrete Torre Aquila, famosa per gli splendidi affreschi tardo gotici del “Ciclo dei Mesi”. Magno Palazzo è invece una splendida residenza di epoca rinascimentale, mentre la Giunta Albertiana è in stile barocco. I potenti Principi Vescovi dominarono per secoli la città di Trento e dopo una prima sede a Palazzo Pretorio si stabilirono nel Castello del Buonconsiglio. Nei suoi magnifici saloni affrescati sono custodite importanti collezioni artistiche e archeologiche. Soffermatevi tra le arcate della Loggia veneziana, da lì potrete scorgere i monumenti più importanti di Trento e ammirare un panorama stupendo della città circondata dalle montagne.

 

Cosa visitare a Trento

Piazza Duomo

Ci dirigiamo ora verso il fulcro della città, il cuore pulsante di Trento, Piazza Duomo. Vi consiglio di prendervi una pausa fermandovi magari in uno dei molti locali presenti sulla piazza, così da poterla ammirare nel suo insieme. Proprio davanti a voi noterete due costruzioni storiche molto signorili di epoca rinascimentale, Palazzo Cazuffi e Palazzo Rella. Splendido è il ciclo pittorico che si sviluppa sui vari livelli delle facciate. L’occhio però si sposterà subito sull’attiguo complesso medievale composto da Palazzo Pretorio e dalla Torre Civica, un insieme davvero stupefacente specialmente la sera quando è illuminato. Palazzo Pretorio, con le sue imponenti mura e la sua cinta merlata, è oggi sede del Museo Diocesano Tridentino e ospita il Tesoro della Cattedrale, con importanti collezioni d’arte, raccolte di documenti e reperti di grande valore storico. La Torre Civica con i suoi 45 metri di altezza domina la piazza. Salite in cima alla torre, rimarrete incantati dal panorama. Al centro della piazza si trova la settecentesca Fontana di Nettuno, in stile barocco. Non vi sembra una scenografia magnifica?

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Duomo di Trento

Il vero capolavoro architettonico si trova a lato della piazza ed è il Duomo. Dedicato a San Vigilio, è uno dei luoghi storici più significativi della città. Proprio qui infatti si svolsero i lavori del Concilio di Trento, tra il 1545 e il 1563. Questo monumento ha una lunga storia che iniziò nel XIII secolo con la ricostruzione dell’antica basilica paleocristiana. D’impianto romanico, all’interno venne successivamente completato in stile gotico, per essere infine trasformato con altri interventi aggiuntivi in epoca rinascimentale e in età barocca. Da segnalare la famosa Cappella del Crocifisso. Proprio davanti al Crocifisso ligneo, qui conservato, furono promulgate le regole per lo sviluppo della “dottrina cattolica della chiesa”, un evento storico fondamentale non solo dal punto di vista religioso ma anche politico e sociale. Vi consiglio ora di passeggiare un po’ per le vie del centro e di proseguire infine in direzione Piazza Fiera. La grande area era un tempo dedicata alle fiere, soprattutto di animali, che si tenevano annualmente. Su un lato potrete notare i resti dell’antica cinta muraria tutta merlata, dall’altra parte il Palazzo Arcivescovile e la possente Torre Vanga. Lo spazio è oggi utilizzato per svariate manifestazioni ed eventi musicali. Proprio qui si tiene ogni anno il Mercatino di Natale.

Le Gallerie di Piedicastello – Monumento a Dante

Per concludere il nostro itinerario su cosa visitare a Trento vi segnalo un luogo davvero singolare, Le Gallerie. La Galleria bianca e La Galleria nera sono due tunnel stradali lunghi 300 metri non più utilizzati. Dal 2008 sono stati riconvertiti a spazi espositivi e dedicati al racconto della storia trentina e del suo popolo. Si trovano nel quartiere di Piedicastello, poco lontano dal centro e fanno parte della rete museale Trentino Grande Guerra. La Galleria nera è allestita con installazioni multimediali molto suggestive e La Galleria Bianca è sede anche di esposizioni temporanee e congressi. Dopo un’immersione nella storia del territorio la giusta conclusione è proprio il Monumento a Dante, che testimonia un altro significativo momento storico di Trento. Il monumento si trova nel grande giardino davanti alla stazione. Inaugurato nel 1896, divenne un simbolo per il popolo trentino, che attraverso la figura di Dante affermava la sua appartenenza culturale all’Italia, avvenuta solo dopo la Grande Guerra. Il sommo poeta è ancora qui, che svetta in cima all’imponente piedistallo, con il braccio proteso verso nord.

 

Articolo e Foto di Morena Schiffo

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