Cosa visitare a Padova Urbs Picta parte 2

Cosa visitare a Padova Urbs Picta parte 2

Le piazze e l’Università di Padova

Padova è una città dall’aspetto multiforme con molte bellezze artistiche, storiche e naturalistiche che fanno da sfondo ad un ambiente cittadino vivace e sempre in fermento. Bellissime piazze e chiese, eleganti palazzi, musei e monumenti, lunghi portici, storici caffè e locali, sono tantissimi i luoghi d’interesse. Cosa possiamo visitare a Padova? Sicuramente molte cose e vi assicuro che potrete farlo tranquillamente a piedi, perché la città, anche se grande e molto trafficata, è piacevole da percorrere in lungo e in largo. L’itinerario che seguiremo partirà da Prato della Valle, una delle più grandi piazze d’Europa e proseguirà verso l’Orto Botanico Universitario, il più antico al mondo. Da questa zona torneremo in centro, passando davanti a Palazzo del Bo, sede dell’antica Università di Padova e al famoso Caffè Pedrocchi. Infine raggiungeremo il fulcro vitale e commerciale di Padova con le meravigliose piazze: Piazza della Frutta e delle Erbe con al centro Palazzo della Ragione, Piazza Duomo, Piazza Capitaniato e Piazza dei Signori con la Torre dell’Orologio.

 

Prato della Valle e Orto Botanico

Fin dai tempi antichi l’enorme spazio di Prato della Valle veniva utilizzato per manifestazioni di vario genere, sia pubbliche che religiose. La zona centrale era un acquitrino paludoso e fu bonificata e riqualificata a partire dalla metà del ‘700 dal Provveditore della Serenissima, Andrea Memmo. “L’isola Memma” è ora un giardino di forma ovale contornato da un canale e da una doppia fila di statue con 78 personaggi famosi, tra cui Mantegna, Ariosto, Petrarca, Galileo e Canova. Passeggiando lungo la piazza noterete alcuni importanti edifici, come la Basilica di Santa Giustina e altre costruzioni storiche e palazzi nobiliari. Nei pressi della piazza si trova anche L’Orto Botanico Universitario di Padova, dal 1997 Patrimonio Mondiale Unesco. Importante luogo di ricerca e studio è collegato con le più importanti realtà scientifiche di livello internazionale. Tantissime le varietà presenti di piante, erbe officinali e fiori in un ambiente affascinante. V’invito a scoprirlo in primavera quando tutto è un germogliare di fioriture e i profumi sono così inebrianti da far girare la testa. Dal 2014 è fruibile anche il “Giardino della Biodiversità”, un innovativo percorso storico e naturalistico che racconta i rapporti dell’uomo con le piante nei vari ambienti del pianeta. Vi avviso però che per tutto il 2024 questo nuovo percorso sarà in fase di ristrutturazione.

 

Cosa visitare a Padova Urbs Picta parte 2

 

Palazzo del Bo – Caffè Pedrocchi

Da Prato della Valle ci dirigiamo ora verso il centro storico della città, fino ad arrivare a Palazzo del Bo, antica sede dell’Università degli Studi di Padova. Il complesso quattrocentesco è frutto dell’inglobamento e della trasformazione nel tempo di diversi edifici precedenti. Tra questi c’era una locanda che aveva come insegna un teschio di bue, fu questo simbolo a dare il nome al palazzo entrando ufficialmente nello stemma dell’università. Il complesso architettonico fu più volte ristrutturato e modificato da diversi importanti architetti, mentre gli interni furono risistemati e arricchiti con bellissime decorazioni di famosi artisti. L’Ateneo è uno dei più antichi d’Italia, secondo solo a Bologna. Le sale più importanti sono il Teatro Anatomico e l’Aula Magna. Vicino a quest’ultima si trova la “Sala dei Quaranta” dove sono rappresentati i quaranta allievi più famosi. Qui si trova la preziosa “Cattedra di Galileo Galilei”. L’edificio è oggi sede del Rettorato e della Facoltà di Giurisprudenza. Vicinissimo a Palazzo del Bo si trova il Caffè Pedrocchi, uno dei più antichi e bei caffè d’Europa, aperto nel 1831. Ritrovo di studenti universitari, artisti e scrittori, sia di giorno che di notte, divenne famoso come il “Caffè senza porte”. Il magnifico edificio richiama differenti stili con l’aggiunta di elementi particolari ed esotici. Le sale interne sono caratterizzate da colori differenti e quelle al piano superiore riprendono stili di epoche diverse. Tutti gli ambienti sono decorati e arredati con allestimenti d’epoca. Fermatevi per un caffè, l’atmosfera vi porterà veramente indietro nel tempo.

 

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Piazza delle Erbe e della Frutta – Palazzo della Ragione

Una delle più grandi aree da visitare a Padova, molto scenografica, è rappresentata dall’insieme di diverse piazze. Le prime che incontrerete sono Piazza delle Erbe e della Frutta con al centro il duecentesco Palazzo della Ragione. Questa zona è il cuore pulsante della città, il punto d’incontro di tutti i padovani che qui si ritrovano per acquistare al mercato, per farsi uno stuzzichino o per un aperitivo. Se passerete sotto la galleria che corre a lato del palazzo scoprirete anche tante botteghe e locali caratteristici. Il “Volto della Corda”, dove un tempo venivano puniti gli imbroglioni e gli insolventi, è il passaggio che collega le due piazze tagliate al centro dal Palazzo della Ragione. Il monumentale edifico, con tetto a “carena di nave”, subì nel tempo diverse modifiche e aggiunte. Il ciclo di affreschi che decorava tutti gli interni, opera di Giotto, andò distrutto da un incendio nel 1420 ma fu subito ripristinato. Il ciclo dei mesi e delle costellazioni ricopre oggi l’intero grande ambiente dove svetta un enorme “Cavallo ligneo”, parte di un’antica giostra. Troverete anche la “Pietra del Vituperio” dove venivano puniti coloro che non riuscivano a pagare i propri debiti. Il palazzo, un tempo adibito a Tribunale, mantiene oggi un’importante funzione d’interesse pubblico attraverso lo svolgimento di eventi culturali ed esposizioni storico-artistiche.

 

Piazza Duomo

Da piazza delle Erbe e della Frutta proseguiamo verso Piazza Duomo. Qui si trova l’antica Cattedrale che dopo vari lavori fu completata tra il ‘500 e il ‘700. La facciata è incompiuta e la struttura a croce latina è a tre navate. Sono conservate all’interno preziose opere d’arte tra cui pale, dipinti, sculture e splendidi reliquiari. Vicino al Duomo potrete vedere il Battistero romanico. All’interno si trova un bellissimo ciclo di affreschi trecenteschi di Giusto de’ Menabuoi. Sempre sulla piazza si affaccia anche il Palazzo del Monte dei Pegni. Il Monte di Pietà fu istituito a Padova a fine Quattrocento dai francescani per combattere l’usura che era una vera piaga in città. Il palazzo, con un bellissimo loggiato medievale, fu completato nel ‘600 in stile barocco. Successivamente fu ampliato e restaurato. Oggi è sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e ospita importanti esposizioni temporanee.

 

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Piazza Capitaniato

Ci spostiamo ora in un’area molto particolare, dove un tempo si trovava la monumentale “Reggia dei Carraresi”. Da piazza dei Signori passiamo sotto la Torre dell’Orologio e arriviamo in Piazza Capitaniato, una delle piazze storiche di Padova. La Reggia dei Carraresi, i Signori di Padova, era un grande complesso che comprendeva diversi palazzi e una corte che corrispondeva all’attuale piazza. Nel tempo tutto l’insieme subì molte modifiche, solo la loggia si mantenne quasi uguale. Proprio nella Loggia dei Carraresi, oggi sede dell’Accademia Galileiana di Scienze, Lettere e Arti di Padova, si trovano alcuni affreschi straordinari di Guariento che originariamente decoravano l’antica cappella. In Piazza Capitaniato si trova anche il Liviano, edificio costruito tra il 1937 e il 1939 dall’architetto Giò Ponti in stile neoclassico. Sede della Facoltà di Lettere e Filosofia, è arricchito nell’atrio dagli splendidi affreschi di Massimo Campigli e dalla statua di Tito Livio, opera di Arturo Martini. Collegata al palazzo si trova l’antica “Sala dei Giganti”, in origine Sala degli Eroi, con la bellissima decorazione dedicata ai personaggi famosi. Sono presenti alcune tracce di affreschi trecenteschi e i bellissimi affreschi del ‘500. Lo spazio è oggi utilizzato per eventi musicali e culturali.

 

Cosa visitare a Padova Urbs Picta parte 2

 

Piazza dei Signori

Siamo giunti alla fine del nostro percorso e possiamo goderci la magnifica Piazza dei Signori anticamente dedicata a tornei, festeggiamenti e giostre. La piazza è oggi una delle più animate e vivaci di Padova sempre piena di gente e soprattutto di giovani, visto la vicinanza del polo universitario. Fermatevi in uno dei molti locali presenti e ammirate le splendide architetture intorno a voi. Noterete subito la Chiesa di San Clemente e di fronte il Palazzo del Capitanio, la Torre dell’Orologio e il Palazzo dei Camerlenghi. Tutt’intorno eleganti case porticate con preziose decorazioni in ferro battuto. Sopra la Torre si trova l’Orologio quattrocentesco, ricostruzione di quello inventato da Jacopo Dondi da Chioggia nel 1344. Un orologio astronomico, ancora con meccanismo originario, con al centro la Terra, secondo il sistema geocentrico tolemaico, che segna i mesi, le fasi lunari e i segni zodiacali. Ci lasciamo proprio qui, ora potrete rilassarvi e godervi un buon aperitivo nella patria dello Spritz.

 

Articolo e Foto di Morena Schiffo

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