Cosa vedere in Alto Adige in due giorni

Cosa vedere in Alto Adige in due giorni

Un weekend alla scoperta dei tipici borghi altoatesini

Si parte! Alla scoperta di cosa vedere in Alto Adige in due giorni. Vi propongo un itinerario in una zona meno frequentata rispetto ad altre località altoatesine, l’alta Valle Isarco, un’insenatura che si estende per parecchi chilometri da Bolzano fino al Brennero. Potrete immergervi in una natura meravigliosa, rigenerarvi con lunghe passeggiate tra i boschi ed esplorare pittoreschi paesi e bellissime cittadine tra le montagne. Tutta la vallata offre uno scenario naturale tra i più spettacolari dell’Alto Adige. Ghiacciai, strapiombi rocciosi e cime innevate fanno da sfondo a rigogliosi boschi e prati verdeggianti. Sui pendii distese di frutteti e vitigni pregiati, un panorama unico che vi avvolgerà con colori e profumi intensi, diversi in ogni stagione. ll nostro viaggio partirà da Vipiteno, per arrivare poi, dopo la visita all’Abbazia di Novacella, in un altro borgo medievale molto caratteristico, Chiusa all’Isarco. Infine ci lasceremo esplorando la bella cittadina vescovile di Bressanone, la più antica del Tirolo. 

 

Cosa vedere in Alto Adige in due giorni

 

Vipiteno, tra “I borghi più belli d’Italia”

Vipiteno è un piccolo borgo medievale con eleganti palazzi e raffinate decorazioni. Presenta un insieme architettonico molto peculiare, con profili ed elementi prettamente nordici, come ad esempio gli “Erker” (bovindi), le finestre aggettanti verso l’esterno. Alzando gli occhi, potrete notare sulle belle facciate stemmi araldici e sopra i negozi insegne in ferro battuto, che ricordano le antiche famiglie. Le Vie principali sono Via Città Nuova e Via Città Vecchia, collegate tra loro dalla famosa Torre delle Dodici, alta ben 47 metri, l’antica porta di accesso alla città. Superata la torre arriverete in Piazza Città, dove potrete ammirare la Chiesa del Santo Spirito, risalente al XIV secolo, in stile gotico. Una piccola chiesa che merita una visita, in particolare per i bellissimi affreschi medievali che ne decorano il soffitto. Vicino alla piazza si trova lo storico Palazzo delle Feste, che ospita oggi esposizioni d’arte e manifestazioni culturali. Imboccata Via Città Vecchia vi troverete nella parte più antica, il nucleo originario di Vipiteno, ricco di locali storici. In questa zona si trova anche il Museo Minerario, un museo da esplorare lungo i tunnel e le gallerie, dove potrete scoprire la storia che riguarda tutta la zona mineraria altoatesina.  

 

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Abbazia di Novacella

Ci dirigiamo ora verso Bressanone per raggiungere un luogo molto affascinante che si trova proprio lì vicino, l’Abbazia di Novacella. Il complesso di monaci agostiniani, risalente al XII secolo, subì diversi ampliamenti e rifacimenti inglobando, nel suo insieme, costruzioni e stili molto differenti. Risalgono al medioevo la Torre, alta ben 40 metri, e il Chiostro, decorato con bellissimi affreschi e volte gotiche, realizzate successivamente. Sono invece del Settecento gli interventi che trasformarono l’intero complesso, con l’aggiunta di forme ed elementi barocchi e rococò. Di grande effetto sono le bellissime decorazioni interne e mirabili anche le opere d’arte presenti nel Museo dell’Abbazia. Il vero tesoro però è la Biblioteca che conserva, tra i molti volumi, manoscritti medievali di gran pregio e valore. Tutt’intorno potrete ammirare fitti boschi, campi e coltivazioni di vigne pregiatissime che costituiscono ancora oggi la base dell’economia del monastero. Qui vengono prodotti due tra i più rinomati vini bianchi altoatesini, il Müller Thurgau e il Gewürztraminer. Ricordate di assaggiarli e se volete potrete acquistarli direttamente nella cantina del convento, una delle più antiche al mondo.  

 

Chiusa, “cittadina degli artisti”

Prima di arrivare a Bressanone faremo una sosta a Chiusa, un piccolo centro incastonato tra la riva dell’Isarco e la rocca di Sabiona. Albrecht Dürer amava soggiornare qui e Chiusa rimase impressa nella sua bellissima incisione, “Grande Fortuna”. Verso la fine dell’Ottocento molti artisti, letterati e musicisti furono attratti da questo incantevole borgo, considerato la città natale del famoso poeta cantore Walther von der Vogelweide. Il borgo divenne “cittadina degli artisti” e ancora oggi si distingue per la sua vivacità culturale. Il centro storico è caratterizzato da stradine e vicoli tortuosi sui quali si affacciano palazzi e case con bellissimi ornamenti. Tutt’intorno boschi di castagni e distese di vigneti, un luogo ideale per fare belle passeggiate ed escursioni. Tra i tanti percorsi uno in particolare è molto suggestivo, si tratta del sentiero che porta al Monastero di Sabiona. L’antico complesso delle monache Benedettine risale al XVII secolo e si trova proprio in cima alla rupe che sovrasta l’intero borgo. Dal 2021 le suore non ci sono più, sono visitabili però le chiese facenti parte del monastero. Per raggiungerlo si parte dal centro di Chiusa salendo poi una scalinata e proseguendo infine lungo una mulattiera. Camminando tra alberi, cespugli e bellissimi fiori, potrete godere di un meraviglioso panorama dell’intera vallata.  

 

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Bressanone, Piazza Duomo

Siamo arrivati alla nostra tappa più importante, la bellissima cittadina vescovile di Bressanone. Inizieremo ad esplorarla da Piazza Duomo, dove si svolge uno dei più rinomati Mercatini di Natale di tutto l’Alto Adige. Sulla piazza si erge possente, con le sue due torri campanarie, il Duomo di Santa Maria Assunta e San Cassiano. Di antiche origini, l’edificio subì diversi rifacimenti fino a quando a metà del Settecento fu ricostruito in stile barocco. Ricchissime e sfarzose le decorazioni interne con marmi pregiati e opere di gran valore artistico tra cui sculture, candelabri e dipinti. Sorprendenti sono sia l’altare principale che il grande organo a canne sopra l’entrata, entrambi maestosi. Bellissimi gli affreschi del soffitto di Paul Troger, uno dei più importanti artisti del barocco tirolese. 

 

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Chiostro del Duomo

Adiacente al Duomo troverete l’entrata per accedere allo stupefacente Chiostro medievale. Il ciclo di affreschi, raffiguranti le sacre scritture, ricopre quasi interamente le volte gotiche e le pareti. In uno stato di conservazione eccezionale, le pitture s’illuminano a contatto con la luce che entra dalle arcate. Un effetto suggestivo che accentua la forte carica espressiva di alcune raffigurazioni. Su Piazza Duomo si affacciano altri edifici storici come l’elegante Palazzo del Municipio con facciata merlata. Qui si trova anche la Chiesa Parrocchiale di San Michele Arcangelo, tra le più antiche delle città. Il campanile, aggiunto successivamente, chiamato anche Torre Bianca, con la sua cuspide arriva a 72 metri d’altezza. A lato della piazza potrete scorgere la Colonna millenaria con in cima l’agnello dorato, posta qui nel 1909 per festeggiare i mille anni della città. 

 

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Palazzo Vescovile

Altro punto d’interesse è sicuramente Palazzo Vescovile. Il complesso medievale venne modificato nel tempo fino a raggiungere l’odierno aspetto, imponente e sontuoso. Le facciate in stile barocco e gli eleganti loggiati rinascimentali rendono il cortile interno molto scenografico. Dal 1973, con il trasferimento della sede vescovile a Bolzano, la storica residenza ospita il Museo e l’Archivio Diocesano. Le moltissime sale espositive presentano una ricca collezione di opere d’arte tra cui dipinti, sculture, mobili e documenti antichi, ma anche porcellane e stufe in maiolica. Il Tesoro del Duomo è conservato qui e sempre qui troverete la più stupefacente collezione di presepi esistente al mondo. 

 

Portici di Bressanone

Concluderemo il nostro percorso passeggiando lungo i Portici di Bressanone, disposti tutt’intorno alla zona del Duomo e lungo l’area delle antiche mura. Suddivisi in Via dei Portici Maggiori e Via dei Portici Minori conservano un fascino singolare. Vi consiglio di percorrerli lentamente osservando le architetture e i diversi stili che si combinano armoniosamente. Gli edifici storici, splendidamente decorati, sono tra i più belli della città, come casa Kaltenegger, sede del Municipio e casa Pfaundler Goreth. Interessanti anche le nuove costruzioni che adottano stili ed elementi tipici rivisitandoli in chiave moderna. 

Il mio ultimo consiglio è di soggiornare proprio a Bressanone, dove troverete bellissimi Hotel e accoglienti Bed & Breakfast. Di sera potrete scorgere angoli suggestivi, scoprire locande tipiche e gustare le specialità del luogo. Ma potrete anche imbattervi in ambienti inaspettati, passando dal tradizionale locale con “Stube” al bar più trendy, dall’atmosfera metropolitana. Testimonianza di come, in questa città dall’anima tipicamente altoatesina, tradizione e modernità convivano in maniera del tutto originale. Infine vi ricordo che le vette della zona sono tra le più spettacolari e ambite, una tra tutte è la Plose, la montagna proprio sopra Bressanone, un vero paradiso per gli appassionati escursionisti e gli amanti dello sci.

 

Articolo e Foto di Morena Schiffo

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