dolomiti marmolada

Borghi e artigianato delle Dolomiti ai piedi della Marmolada

La strada che da Alleghe si allunga in direzione ovest lascia dietro di sé una delle pareti più ardite, maestose e affascinanti delle Dolomiti, la nord-ovest del Civetta, per molti la “parete delle pareti”. Ma la strada scorre e si inerpica per raggiungere un’altra famosa meta, la Regina delle Dolomiti, la Marmolada. Ai suoi piedi nel lato veneto vale la pena fare alcune soste nella Val Pettorina per scoprire delle vere e proprie perle. 

Il Borgo antico di Palue

In comune di Rocca Pietore, percorrendo la strada in direzione di Sottoguda, si lascia l’auto poco prima del borgo. Qui si viene attirati dal graffito realizzato su un fienile da Dunio Piccolin, il cui titolo ben lo descrive: Una giornata a Palue. Palue è un piccolo borgo, fatto di fienili restaurati, decorati da fiori ma anche da fotografie di vecchi abitanti. Ogni tanto un piccolo cuore di legno, una poesia scritta a mano, un vecchio attrezzo fanno capire che questo non è un paese qualunque. Siamo in “Uno dei Borghi più belli d’Italia” dove l’atmosfera è intatta e autentica. Ma la perla nascosta di questo luogo è la collaborazione tra residenti e proprietari di case vacanza: insieme fanno vivere e valorizzano il territorio organizzando mostre ed eventi, abbellendo le abitazioni, curando fiori e fontane. Per entrare nei tabièi restaurati e sentire la storia del piccolo borgo tra le Dolomiti, ci sono le appassionate Marisa e Lorena che accompagnano i visitatori non solo a scoprire l’architettura e la natura ma soprattutto l’anima della montagna. A qualche fortunato potrà anche capitare di incontrare Corinna che, seduta vicino alla fontana, è intenta a creare scarpèc, le tradizionali calzature fatte in stoffa riciclata. Quest’anno, per celebrare il passaggio del Giro d’Italia, a Palue ci sarà la mostra sulla storia del Giro con un approfondimento sulle tappe passate tra queste Dolomiti.

segnatempo artigianale

Sottoguda: fienili decorati, boschi e curiosità

L’altro borgo ai piedi della Marmolada, sempre del Comune di Rocca Pietore, insignito del riconoscimento “Uno dei Borghi più belli d’Italia”, è Sottoguda. L’atmosfera è tranquilla, accompagnata dallo scorrere del torrente Pettorina. Qui a regnare sono i colori dei fiori, il profumo del legno e del bosco, la passione degli abitanti che curano ogni angolo facendo spuntare gnomi dalle finestre o manichini che indossano abiti tradizionali. Tra stretti vicoli, dove si affacciano antichi fienili, si apre la piccola piazza di fronte alla bianca chiesa di chiaro disegno dolomitico. Sui pendii che circondano Sottoguda si distende el bosch di faièr, una delle faggete più alte d’Europa.  È dedicato alla montagna il percorso ad anello di circa due chilometri che gli abitanti hanno realizzato attraverso la faggeta invitando alla meditazione. Una curiosità: la consultazione del meteo qui si fa guardando le facciate delle case dove curiose tavole di legno decorato, con appeso un sottilissimo fusto di un alberello di abete rosso, fungono da barometri naturali.  

borgo di sottoguda

Gli artigiani di Sottoguda 

Dopo aver scoperto i borghi che si aggrappano ai piedi della Marmolada, altre perle risplendono tra le Dolomiti. Sono le botteghe artigiane che custodiscono le arti della lavorazione del ferro e del legno.  Capiterà di vedere Mario Baldissera di “Artigianlegno Marmolada” intento a lavorare attorno ad un ceppo di legno. L’amore per le Dolomiti Mario lo svela attraverso la sua arte, creando quadri con varie essenze di legno, scolpendo intense figure sacre o simpatici gnomi. Mentre sul bancone della bottega non sfuggiranno gioielli di legno di faggio o di ciliegio intagliato con il laser e decorato con cristalli Swarovski®. Poco distante il suono è quello del ferro battuto. Carlo e Davide De Biasio portano avanti la tradizione familiare de La Fosina. Il nonno, col fratello, a inizi Novecento era andato in Val Gardena ad imparare i segreti della fabbricazione di utensili. Negli anni Cinquanta si inizia la tradizione del ferro battuto artistico con le farfalle che sono ancora oggi la caratteristica di questa bottega artigiana. La porta vicina al negozio è quella del laboratorio, ed è sempre aperta per far conoscere qualche piccolo segreto di questa antica arte. Le scure pareti, annerite dal fumo della forgia, ne fanno un antro scuro dove un semplice foglio di lamiera, attraverso disegno, taglio, cesellatura, sbalzo, saldatura, decorazione, si trasforma in impressionanti aquile o colorati alberi. 

la fosina sottoguda

La Val Pettorina si rivela così un territorio di turismo lento, dove storia e tradizioni vengono preservate, valorizzate e custodite come perle rare.   

Eventi e manifestazioni dell’estate 2022

Palue: Mostra nei Tabiè 100 anni di storia della donna; Mostra sulla storia del Giro d’Italia. Visite: nei mesi di luglio e agosto senza prenotazione 10:00-12:00/16:00-19:00

Concerto complesso d’archi del Friuli e del Veneto “Divine Armonie” a Caracoi Cimai – 23 luglio 

Concerto Coro Agordo “Echi di cori” a Laste – 6 agosto 

PicNic a Laste- 7 agosto

Sabeda ite Vila: il sabato del villaggio propone i prodotti del territorio a Sottoguda – 13 agosto  

Complesso d’archi del Friuli e del Veneto “Sogno di una notte di mezz’estate” – Sottoguda – 14 agosto

Marcia a Laste – 15 agosto

Orchestra Regionale Filarmomia Veneta- Sottoguda – 20 agosto

Escursioni alla scoperta dei borghi: da giugno a settembre

Informazioni
www.visitmarmolada.com

Artigianlegno Marmolada
www.artmarmolada.it
www.gioiellideem.it

La Fosina
www.lafosina.com

Associazione Palue – La storia siamo noi
Visite ai tabiè: tel. 335 7180482 – Marisa

Testo e foto di Eva Vallarin

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