Arenzano: alla scoperta delle gemme di una perla della Riviera Ligure

Arenzano: alla scoperta delle gemme di una perla della Riviera Ligure

Arenzano è una graziosa località da scoprire tra l’azzurro del mare e le imponenti montagne dell’Appennino, a soli venti chilometri da Genova e altrettanti da Savona, nelle vicinanze del panoramico Parco del Beigua, e rappresenta l’ingresso alla magnifica Riviera Ligure di Levante.

Non si tratta soltanto di una cittadina balneare, ma di un luogo ricco di attrattive: il centro storico è unico nel suo genere, con le strade e le case che salgono dalla costa fino alla collina, mentre il vasto parco verde dona un’oasi di relax e refrigerio durante i mesi estivi.

Il Santuario è un punto di riferimento per la fede e i pellegrinaggi, le eleganti ville e i palazzi tipici della Liguria testimoniano un glorioso passato e, tra le sue chicche più insolite, spiccano gli esotici pavoni che vivono in libertà, ormai parte integrante della comunità.

 

Da ligure che la frequenta con piacere più volte al mese, vi racconto le tappe da non perdere, dalle affascinanti vie del centro fino alla bellezza del mare.

Arenzano: alla scoperta delle gemme di una perla della Riviera Ligure

Il pittoresco centro storico “in salita”

Il cuore pulsante di Arenzano si svela nel suo nucleo antico, il vecchio villaggio di pescatori, che si arrampica verso il Beigua e si distingue per la caratteristica di essere, appunto, “in salita”.

Si estende da Via Bocca, zona pedonale aggiunta negli anni Sessanta laddove si trovava la ferrovia, fino al suggestivo pozzo di Piazza Colombo ed è un intricato labirinto di stradine lastricate, piccole piazzette e stretti vicoli animati da panetterie, boutique di lusso, ristoranti, gelaterie e splendidi palazzi dalle facciate color pastello, ornati con meridiane, nicchie, stemmi nobiliari, maschere di terracotta, che risuonano con l’eco di Genova e di un passato importante.

Piazze indimenticabili includono, oltre a Piazza Colombo con il suo antico pozzo, Piazza Chiossone (o Nastrè), il quartiere dei vecchi lavatoi e Piazza XXV Aprile, vegliata dal Palazzo Sant’Antonio, oratorio del XIII secolo trasformato oggi in biblioteca.

 

Il lungomare

Arenzano offre anche un lungomare e un porto turistico: una volta fuori dal Parco Villa Negrotto Cambiaso (o dal centro storico), si può già ammirare il mare e la spiaggia principale, da cui lo sguardo si perde verso i primi quartieri di Genova.

È un piacevole percorso ombreggiato, suddiviso in:

 

  • Lungomare Olanda, caratterizzato da spiagge di ciottoli grigi, sassolini e sabbia, con una zona di spiaggia libera vicino al Circolo Velico di fronte al Parco di Villa Figoli des Geneys, dimora nobiliare in autentico stile genovese che ispirò a Carducci la poesia “In una villa”. La villa e il suo parco, con magnifici viali fiancheggiati da magnolie, alberi sempreverdi e palme, sono il fulcro delle attività estive di Arenzano.
  • Lungomare Stati Uniti, l’ultimo tratto di spiaggia vicino al porto, di libero accesso, con le barche che dondolano lungo il molo.

 

Incanta anche la parte di costa più selvaggia, situata sotto la Ciclabile e la Passeggiata Pedonale del Lungomare De Andrè, dove si celano piccole spiagge e insenature appartate per un’atmosfera tranquilla e scorci appaganti.

Arenzano: alla scoperta delle gemme di una perla della Riviera Ligure

Il Parco Villa Negrotto Cambiaso

Poco distante dalla stazione ferroviaria, ecco il Parco di Villa Negrotto Cambiaso, un’oasi verde dove incontrare i pavoni e osservarli in tutto il loro fascino: ormai abituati alla presenza delle persone, sono protagonisti della cittadina e rimangono tranquilli mentre vengono fotografati.

Il parco è una preziosa opportunità per vivere Arenzano grazie a piacevoli passeggiate tra prati, un agrumeto e maestosi alberi che ricordano le sequoie americane: è l’ideale per riposarsi all’ombra, praticare sport all’aria aperta e partecipare a mostre ed eventi organizzati durante l’anno.

 

Fiore all’occhiello è Villa Negrotto Cambiaso, attuale sede del Municipio, commissionata dal marchese Tobia Pallavicino e risalente al 1558. Nel 1880, la marchesa Luisa Pallavicino ne avviò la ristrutturazione, conferendole un aspetto simile a una fortezza e creando un parco all’inglese completo di una serra in stile liberty e svariate terrazze panoramiche che ricordano le mura difensive medievali.

 

Il parco vanta anche due laghetti dove nuotano pesci, tartarughe e anatre ed è un vero gioiello da esplorare passo dopo passo.

Arenzano: alla scoperta delle gemme di una perla della Riviera Ligure

La Chiesa dei Santi Nazario e Celso e il Santuario del Bambino Gesù di Praga

Un edificio religioso di grande rilevanza è la Parrocchiale dedicata ai Santi Nazario e Celso, eretta sui resti di un antico monastero dedicato al monaco irlandese San Colombano. Ricostruita dopo un grave crollo nel Settecento, rappresenta uno splendido esempio di architettura barocca in Liguria.

All’interno, vale la pena ammirare l’affresco della cupola, un capolavoro realizzato da Ernesto Massiglio, che ha saputo riprodurre magistralmente l’opera originale di Francesco Semino, andata perduta nel 1944.

 

Un altro simbolo di Arenzano, che la rende meta di devozione e pellegrinaggio, è il Santuario del Bambino Gesù di Praga, uno dei luoghi di culto più visitati della mia regione, preceduto da una vasta scalinata e da un piazzale da cui si gode di una vista spettacolare fino al mare.

Costruito nel 1904, il santuario ha una storia di devozione che risale al 1628, quando i Carmelitani Scalzi di Arenzano ricevettero in dono dalla principessa Polissena Lobkowitz di Praga una piccola statua in cera del Bambino Gesù.

Oltre alla solennità degli interni, custodisce anche un eccezionale Presepe in Ceramica perenne, aperto tutto l’anno: frutto di tre anni di lavoro da parte di Eliseo Salino di Albisola, comprende oltre 300 statue disposte in un’emozionante grotta ricreata con stalattiti e stalagmiti in gesso e juta, che raffigurano le più significative scene bibliche.

Una coinvolgente voce narrante accompagna i visitatori lungo il percorso, mentre il paesaggio tipico della Liguria con l’Appennino sullo sfondo aggiunge un tocco irripetibile all’esperienza.

Arenzano: alla scoperta delle gemme di una perla della Riviera Ligure

Dietro al Santuario, si staglia la Torre dei Saraceni, innalzata nel XVI secolo per difendere la città dalle incursioni saracene dopo l’attacco del 1559, guidato da Amoret Rais.

 

Articolo e Foto di Flavia Cantini

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